Carissimi tutti,
che “navigando su internet” siete soliti leggere quanto viene pubblicato in questo sito.
Ho il piacere di presentarvi una proposta di preghiera che mi auguro possa trovare pronta e lieta accoglienza da parte di tanti. Come sappiamo è prossima l’ordinazione diaconale degli accoliti Giuseppe Orlando e Carmelo Marinaro (Santuario di Tindari, 30 giugno 2026) e vogliamo prepararci insieme, come comunità, accompagnando questi due giovani del nostro Seminario Diocesano con una sorta di “novena”, molto semplice, ogni giorno. A partire da stasera Domenica 21 giugno fino a lunedì 29 giugno.
Qui appresso troverete i testi della preghiera che ci proponiamo di fare nelle nostre case, a livello sia personale che familiare. Sarà un modo sicuramente molto fraterno per far sentire sia a Giuseppe che a Carmelo tutto il nostro affetto in questo momento così importante della loro vita. E sarà anche bello per Carmelo e Giuseppe sapere che ci sono tante persone che esprimono la loro stima verso di loro attraverso l’efficacissima modalità della preghiera.
Mentre incoraggio tutti ad aderire a questa iniziativa mi spingo anche ad incoraggiarne la “condivisione” con tutti i vostri contatti che ritenete che possano accogliere questa proposta.
Buona preghiera a tutti!
p. Enzo Smriglio
Domenica 21 Giugno 2026 – Giorno 1: La chiamata a seguire
Dal Vangelo secondo Matteo (4,19)
«E disse loro: “Venite dietro a me, vi farò pescatori di uomini”. Ed essi subito lasciarono le reti e lo seguirono».
* Riflessione: Il cammino di Giuseppe e Carmelo inizia da un “sì” pronunciato nel quotidiano, lasciando le proprie reti per fidarsi di una promessa. Il diaconato è anzitutto accoglienza di questa chiamata a stare dietro al Maestro.
* Preghiera: Signore Gesù, ti ringraziamo per aver chiamato Giuseppe e Carmelo. Custodisci il loro primo “sì” e fa’ che la loro risposta sia quotidiana e generosa. Risveglia nel cuore di tanti giovani il coraggio di lasciare le proprie reti per seguirti sulla via del servizio. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
Lunedì 22 Giugno 2026 – Giorno 2: Prendere la propria croce
Dal Vangelo secondo Luca (9,23)
«Diceva a tutti: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la prima croce ogni giorno e mi segua”».
* Riflessione: Seguire Gesù non è una strada priva di fatiche, ma una via di amore totale. Il diaconato chiama a servire i fratelli anche nelle loro sofferenze, portando la croce con speranza.
* Preghiera: Signore, dona a Giuseppe e Carmelo la forza di accogliere le fatiche del ministero con gioia e umiltà. Fa’ che il loro servizio sia di sollievo per chi soffre e che la Chiesa non manchi mai di testimoni disposti a spendersi totalmente per il Vangelo. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
Martedì 23 Giugno 2026 – Giorno 3: Il diacono come servitore di tutti
Dal Vangelo secondo Marco (10,43-44)
«Ma chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti».
* Riflessione: Il diaconato è l’icona di Cristo Servo. Giuseppe e Carmelo sono chiamati non a ricevere onori, ma a lavare i piedi ai fratelli, partendo dagli ultimi.
* Preghiera: Gesù, che non sei venuto per essere servito ma per servire, plasma il cuore di Giuseppe e Carmelo a immagine del tuo. Rendi la nostra comunità attenta ai bisogni dei poveri e fa’ sorgere sante vocazioni dedite alla carità operosa. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
Mercoledì 24 Giugno 2026 – Giorno 4: Rimanere nel Suo amore
Dal Vangelo secondo Giovanni (15,4)
«Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può portare frutto da se stesso se non rimane nella vite, così neanche voi se non rimanete in me».
* Riflessione: L’attivismo senza preghiera svuota il ministero. Il servizio di Giuseppe e Carmelo sarà fecondo solo se sapranno “rimanere” ai piedi di Gesù, attingendo da Lui l’amore da donare.
* Preghiera: Custodisci, o Signore, la vita di preghiera di Giuseppe e Carmelo. Che l’Eucaristia e la Parola siano la loro linfa quotidiana. Concedi alla tua Chiesa ministri innamorati di Te, capaci di irradiare la tua presenza. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
Giovedì 25 Giugno 2026 – Giorno 5: Mandati come operai nella messe
Dal Vangelo secondo Luca (10,2)
«Diceva loro: “La messe è abbondante, ma sono pochi gli operai! Pregate dunque il signore della messe, perché mandi operai nella sua messe”».
* Riflessione: Il diacono è un operaio inviato nel campo del mondo. Giuseppe e Carmelo rispondono a un bisogno urgente di speranza e di grazia che il mondo grida, spesso senza saperlo.
* Preghiera: Signore della messe, ti benediciamo perché oggi mandi Giuseppe e Carmelo come operai nel tuo campo. Continua a guardare con misericordia questa umanità e manda nuovi pastori, diaconi e consacrati capaci di spezzare il pane della tua Parola. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
Venerdì 26 Giugno 2026 – Giorno 6: Amare sino alla fine
Dal Vangelo secondo Giovanni (13,14-15)
«Se dunque io, il Signore e il Maestro, ho lavato i piedi a voi, anche voi dovete lavare i piedi gli uni agli altri. Vi ho dato infatti l’esempio, perché come ho fatto io, facciate anche voi».
* Riflessione: Nel gesto della lavanda dei piedi c’è lo stile del diacono. Giuseppe e Carmelo ricevono l’abito del servizio per farsi prossimi a ogni ferita umana.
* Preghiera: O Gesù, che nell’ultima cena ti sei chinato davanti ai tuoi discepoli, dona a Giuseppe e Carmelo un cuore umile e mani pronte a servire. Suscita nelle nostre famiglie il desiderio di educare i figli alla logica del dono e del servizio reciproco. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
Sabato 27 Giugno 2026 – Giorno 7: Non voi avete scelto me…
Dal Vangelo secondo Giovanni (15,16)
«Non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga».
* Riflessione: All’origine del ministero di Giuseppe e Carmelo non c’è un progetto umano, ma una scelta d’amore libera e gratuita di Dio. Questa consapevolezza è la loro roccia nei momenti di prova.
* Preghiera: Padre buono, che hai scelto Giuseppe e Carmelo prima ancora che nascessero, rassicurali sempre del tuo amore fedele. Sostieni tutti coloro che stanno discernendo la propria vocazione, affinché sentano la dolcezza della tua scelta su di loro. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
Domenica 28 Giugno 2026 – Giorno 8: La gioia del servitore
Dal Vangelo secondo Giovanni (12,26)
«Se uno mi vuole servire, mi segua, e dove sono io, là sarà anche il mio servitore. Se uno serve me, il Padre lo onorerà».
* Riflessione: La promessa di Gesù per chi lo serve è la condivisione della sua stessa vita e della sua stessa gioia. Il diaconato è una via di santificazione e di vera felicità.
* Preghiera: Signore, riempi della tua gioia i cuori di Giuseppe e Carmelo. Che il loro sorriso e la loro dedizione siano contagiosi per i giovani che incontreranno. Dona alla Chiesa la gioia di vedere fiorire nuove e sante vocazioni al ministero ordinato. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
Lunedì 29 Giugno 2026 – Giorno 9: Pronti per il sì definitivo
Dal Vangelo secondo Luca (1,38)
«Allora Maria disse: “Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola”».
* Riflessione: Alla vigilia dell’ordinazione, Giuseppe e Carmelo guardano a Maria, la serva del Signore. Il loro “Eccomi” si unisce a quello di Maria per diventare carne, servizio e liturgia viva.
* Preghiera: Maria, Vergine dell’ascolto e Madre dei ministri del tuo Figlio, prendi per mano Giuseppe e Carmelo in questo ultimo passo. Coprili con il tuo manto, custodisci la loro fedeltà e fa’ che l’intera Chiesa sia, come te, una sposa pronta a servire e ad amare. Padre Nostro, Ave Maria, Gloria.
