Nel giorno in cui anche ad Acquedolci, per il terzo anno consecutivo, rivivremo l’esperienza del Presepe Vivente mi piace condividere un passaggio del saluto che Papa Leone XIV ha rivolto ai figuranti del Presepe Vivente di Santa Maria Maggiore e ai Presepisti lo scorso 13 dicembre del 2025.

Dalla grotta di Betlemme, dove stanno Maria, Giuseppe e il Bambino nella loro disarmante povertà, si riparte per cominciare una vita nuova sulle orme di Cristo. […]. Il Presepe, carissimi, è un segno importante: ci ricorda che siamo parte di una meravigliosa avventura di Salvezza in cui non siamo mai soli e che, come diceva Sant’Agostino, «Dio si è fatto uomo perché l’uomo si facesse Dio, […] perché l’uomo abitatore della terra potesse trovare dimora nei cieli» (Sermo 371, 1). Diffondete questo messaggio e mantenete viva questa tradizione.
